Benvenuti a Luma Contemporary Art

La via più veloce da visitatore a collezionista

Vantiamo più di un quarto di secolo di profonda conoscenza nel mondo dell'arte moderna e contemporanea e guidiamo appassionati nel loro viaggio per iniziare o arricchire le loro collezioni d'arte.


Giosetta Fioroni

Nacque a Roma nel 1932 da una famiglia di artisti. Il nonno, farmacista, amava circondarsi di poeti, fra i quali il poeta Vincenzo Cardarelli. Studia all'Accademia di belle arti di Roma, dove fu allieva di Toti Scialoja. In tutto il suo cammino d'artista sembra tenere radicata nella sostanza stessa dell'essere donna la tonalità emotiva dell'infanzia. "In tutto il mio lavoro c'è una specie di matrice comune che è l'infanzia, una infanzia particolare, vissuta fra elementi molto legati alla visionarietà. Tutto questo ha avuto un ruolo importante nella scelta di certe cose, di certe inquadrature, perfino di certi modi di immaginare lo spazio. Uno spazio sempre così lontano, come accade su un palcoscenico, su un boccascena."

Giosetta Fioroni, Senza titolo
Giosetta Fioroni, Untitled, 1968, tempera argento su cartoncino, cm 32 x 47
Click sulla foto per prezzo
Salvo,Treno
Salvo, Senza titolo, cm 20 x 25, 1992, Olio su cartone telato
Click sulla foto per prezzo

Salvo

Salvo (vero nome Salvatore Mangione) nasce a Leonforte, in provincia di Enna nel 1947. Nel 1956 si trasferisce con la famiglia da Catania a Torino, che rimarrà sempre sua adottiva città. All'inizio degli anni '60 inizia a dipingere e si mantiene vendendo ritratti a basso prezzo, paesaggi e copie di Rembrandt e Van Gogh. Nel 1963 partecipa al 121 ° Esposizione della Società Promotrice delle Belle Arti con un disegno di Leonardo.

Piero Dorazio

Piero Dorazio, nasce a Roma il 29 giugno 1927. Dal 1945 al 1951, frequenta la Facoltà di Architettura presso l'Università di Roma. Nello stesso periodo, entra a far parte del gruppo Arte Sociale, contribuendo ai numeri unici di "Ariele" e "La Fabbrica". Nel 1947, partecipa alla fondazione del gruppo Forma 1, che redige il Manifesto del formalismo-Forma 1. Nello stesso anno, vince una borsa di studio all'École des Beaux-Arts di Parigi, dove risiede per un anno e incontra importanti artisti come Gino Severini, Georges Braque, Georges Vantongerloo, Antoine Pevsner, Jean Arp, Sonia Delaunay, Le Corbusier e altri.

Piero Dorazio, L'oriente
Piero Dorazio, "L'oriente", cm 100 x 81,5, 1999, olio su tela
Click sulla foto per prezzo
Cy Twombly, Bay of Naples
Cy Twombly, "Bay of Naples", cm 43,2 x 28, 1994, fotografia, edizione 2/6
Click sulla foto per prezzo

Cy Twombly

Cy Twombly, nato il 25 aprile 1928 a Lexington, Virginia, USA, ha studiato presso la School of the Museum of Fine Arts di Boston, la Washington and Lee University di Lexington e l'Art Students League di New York dal 1948 al 1951. Durante questo periodo, ha fatto la conoscenza di Robert Rauschenberg. Sotto il consiglio di Rauschenberg, ha proseguito gli studi al Black Mountain College in North Carolina dal 1951 al 1952, dove ha avuto l'opportunità di apprendere da insegnanti influenti come Franz Kline, Robert Motherwell e Ben Shahn. La Kootz Gallery di New York ha ospitato la sua prima mostra personale nel 1951. Nel corso di questo periodo, l'arte di Twombly ha subito l'influenza dell'espressionismo in bianco e nero di Kline e dell'immaginario giocoso di Paul Klee.

Carla Accardi

Carla Accardi è diventata famosa come membro fondatore del movimento d'avanguardia italiano del 1947 Forma 1, un gruppo di artisti con sede a Roma che, di fronte al fascismo, ha abbracciato i principi del futurismo e del marxismo. Come una delle figure chiave dell'arte astratta in Italia durante il tempo, Accardi ha sviluppato un iconico lessico visivo di segni calligrafici che, combinato con la sua tavolozza di colori minimalista e le sue composizioni dinamiche, metteva in mostra le infinite possibilità dell'astrazione.

Carla Accardi, Nero
Carla Accardi, "Nero", 1966, vernice su sicofoil, cm 28 x 26
Click sulla foto per prezzo
Mario Schifano, Paesaggio anemico
Mario Schifano, Senza titolo, cm 80 x 80, 1985-86, acrilico e pastello su tela e cornice
Click sulla foto per prezzo

Mario Schifano

È considerato uno degli artisti più significativi e preminenti del postmodernismo italiano. Il suo lavoro è stato esposto nella famosa mostra "New Realists" del 1962 alla Sidney Janis Gallery con altri giovani pop art e innovatori del Nouveau réalisme, tra cui Andy Warhol e Roy Lichtenstein.

Ugo Nespolo

Nato a Mosso (Biella), si é diplomato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ed è laureato in Lettere Moderne. I suoi esordi nel panorama artistico italiano risalgono agli anni Sessanta, alla Pop Art, ai futuri concettuali e poveristi (mostre alla galleria il Punto di Remo Pastori, a Torino, e Galleria Schwarz di Milano). Mai legata in maniera assoluta ad un filone, la sua produzione si caratterizza subito per un’accentuata impronta ironica, trasgressiva, per un personale senso del divertimento che rappresenterà sempre una sorta di marchio di fabbrica.

Ugo Nespolo, Account e prova del 9
Ugo Nespolo, "Account e prova del 9", cm 100 x 70, 1991, acrilico su legno
Click sulla foto per prezzo
Ugo Nespolo, Il luogo della poesia
Ugo Nespolo, Il luogo della poesia, cm 70 x 100, 2023, acrilico su HDF
Click sulla foto per prezzo

Emilio Vedova, Studio per diario Spagna 1
Emilio Vedova, "Studio per diario Spagna 1", cm 23 x 33, 1961, tempera, olio ed inchiostro su cartoncino intelato
Click sulla foto per prezzo

Emilio Vedova

Nato a Venezia nel 1919 da una famiglia di artigiani-operai, inizia a lavorare come autodidatta fin dagli anni '30. Nel 1942 si unisce al movimento antinovecentista Corrente. Antifascista, partecipa attivamente alla Resistenza tra il 1944 e il 1945, e nel 1946, a Milano, firma il manifesto "Oltre Guernica". Nello stesso anno è tra i fondatori della Nuova Secessione Italiana, successivamente nota come Fronte Nuovo delle Arti. Inizia a esporre in mostre personali e collettive fin dagli anni '40, ottenendo presto riconoscimento a livello internazionale. Nel 1951, la Catherine Viviano Gallery di New York gli dedica una mostra personale, consolidando la sua fama internazionale. A partire dalla Biennale di Venezia del 1948, partecipa a diverse edizioni della manifestazione, ricevendo una sala personale nel 1952, il Gran Premio per la pittura nel 1960 e il Leone d'Oro alla carriera nel 1997.

Nicola de Maria

De Maria è uno dei cinque artisti appartenenti alla Transavanguardia italiana, teorizzata da Achille Bonito Oliva nel 1978. A differenza degli altri esponenti del gruppo, come Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi e Mimmo Paladino, il suo lavoro si è principalmente focalizzato sull'astrattismo e su un approccio pittorico che supera i limiti della tela, interagendo con lo spazio circostante. De Maria ha esposto in prestigiose manifestazioni artistiche, tra cui la Biennale di Venezia (1980, 1988, 1990), Documenta 7 a Kassel in Germania, la XVI Biennale di San Paolo in Brasile, la IV Biennale di Sydney in Australia e la Quadriennale di Roma.

Nicola de Maria
Nicola de Maria, "Incantata poesia alle donne del cielo", cm 150 x 110, 2000, olio su tela
Click sulla foto per prezzo

Giulio Paolini

Nato il 5 novembre 1940 a Genova, nel corso della sua carriera, Giulio Paolini divenne una figura di spicco sia nell'Arte Povera che nell'Arte Concettuale. Paolini si è formato come grafico, ma ha continuato a lavorare nella scultura, nella pittura e, successivamente, nella fotografia e nel collage. I suoi primi lavori reagirono contro la sua percezione della bellezza dell'Arte Informale, concentrandosi invece sulle componenti materiali e formali della pittura, come la tela e la cornice. Era noto a volte per evitare l'uso della vernice a favore di superfici nude. A partire dagli anni '70, i suoi lavori diventano più concettuali, focalizzati sui sistemi di creazione ed esposizione dell'arte.

Giulio Paolini,Studio per sala d'attesa
Giulio Paolini, "Studio per "Sala d'attesa"", cm 34 x 46,5, 2011-12, Collage su stampa digitale
Click sulla foto per prezzo



Giulio Paolini,Antologia (a Simonetta e Ippolito)
Giulio Paolini, "Antologia (a Simonetta e Ippolito)", cm 40 x 67, 1973, Fotografie applicate tra due tele montate una sopra l’altra
Click sulla foto per prezzo
Francesco Clemente, pastello su carta, ALbero della vita
Francesco Clemente, "Albero della vita", cm 66 x 48, 1989, pastello su carta
Click sulla foto per prezzo

Francesco Clemente

Il pittore italiano Francesco Clemente è diventato famoso a metà degli anni '70 con dipinti vivaci pieno di immagini erotiche di parti del corpo mutilate, gesticolando figure amorfe spesso raffigurate con colori ricchi, così come un serie di autoritratti contorti. Affascinato dall'arte indiana e dal misticismo, i suoi dipinti a guazzo e i disegni a pastello lo sono particolarmente noto per il loro contenuto quasi religioso intenso e arcano che è diventato sempre più surreale nelle sue opere successive. Sebbene di grandi dimensioni, il lavoro di Clemente trasmette spesso un'intimità misteriosa e sfacciata.

Achille Perilli

Nel 1947, insieme a Carla Accardi, Ugo Attardi, Piero Consagra, Dorazio, Guerrini, Antonio Sanfilippo e Giulio Turcato, è stato uno dei fondatori del gruppo Forma 1, il primo gruppo astratto in Italia e in Europa nel Dopoguerra. La sua ricerca e la sua pratica si caratterizzano per l'utilizzo e la combinazione di forme geometriche e colori brillanti, con i quali Perilli ha sperimentato e indagato il medium pittorico.

Achille Perilli, Il luogo del sonno
Achille Perilli, "Il luogo del sonno", cm 100 x 100, 2007, tecnica mista su tela
Click sulla foto per prezzo
Shybuia, Let it snow
Shybuia, "Let it snow", cm 50 x 40, 2022, Acrilico su tela
Click sulla foto per prezzo
Shybuia, Lavander field
Shybuia, "Poppy field", cm 50 x 50, 2023, Acrilico su tela
Click sulla foto per prezzo
Shybuia,Flowers
Shybuia, "Flowers", cm 60 x 40, 2022, Acrilico su tela
Click sulla foto per prezzo
Shybuia, Affresco
Shybuia, "Affresco", cm 52 x 52, 2023, Olio su tela
Click sulla foto per prezzo

Shybuia

Artisticamente conosciuta come Shybuia, l'artista di paesaggi vivaci è nata nel 1964 in Romania. La sua famiglia era ricca di artisti, con una sensibilità e un amore per l'arte nel loro DNA. Erede di questi tesori, ha viaggiato per il mondo, raccogliendo esperienze ed emozioni, osservando la diversità in molte sfaccettature. Appassionata di arte e cultura giapponesi, dipinge sin dall'infanzia, vincendo premi dai primi concorsi di pittura alle elementari. Dedica tutto il suo tempo all'arte, utilizzando tecniche come l'acrilico, l'acquerello e di recente, l'olio. Il suo stile pittorico è un riflesso di se stessa. Per lei, l'arte è un'emozione divina, una bellezza destinata a raggiungere il cuore e salvare il mondo da tutto ciò che è brutto e cattivo; quindi, la sua missione sarà considerata compiuta.

Shybuia, Lavander field
Shybuia, "Lavander field", cm 50 x 50, 2023, Acrilico su tela
Click sulla foto per prezzo

Mauro Di Silvestre

Mauro Di Silvestre vive e lavora a Roma. Mauro Di Silvestre è nato a Roma nel 1968, ha studiato pittura a Los Angeles e a Roma. Ottiene diversi riconoscimenti pubblici come il Premio Città di Lissone nel 2001 e il Premio Celeste nel 2004, vincendo rispettivamente il II° premio e quello dedicato alla categoria dei Pittori Emergenti.

Mauro di Silvestre, Un quadro coi fiocchi
Mauro Di Silvestre, "Un quadro coi fiocchi", cm 160 x 220, 2007-2008, olio su tela
Click sulla foto per prezzo

Nuove opere nello stock

Contact